“Ad ottobre ci saranno le primarie, chi vuole candidarsi lo faccia e poi vedremo” conclude chiamandosi fuori ancora una volta dalla politica politicante, dal chiacchiericcio di una classe politica (“ceto politico”) che non parla ai cittadini. “In tutti i partiti, anche nel PD c’è gente che non ha niente da fare se non ammuina, un pollaio. Io vado oltre questi partiti, io vado oltre questo ceto politico” continua a dire De Luca che poi parla anche di De Magistris e di una presunta alleanza politica con il sindaco di Napoli in vista delle Regionali. “In questi mesi mi hanno attribuito ogni genere di affermazione, incontri con De Mita, frasi si Cantone, su De Magistris… se c’è uno che puo’ essere critico sul sindaco di Napoli sono io, dice De Luca ricordando che fu proprio De Magistris l’unico a firmare contro la sua candidatura regionale (in occasione dell’ultima tornata elettorale regionale n.d.r.), ma, sarebbe cafone che un sindaco parli di un altro sindaco. Lo giudichino i cittadini di Napoli”.
Nel corso della trasmissione De Luca ha anche chiarito la notizia relativa alla decisione del Consiglio di Stato che ha capovolto la decisione del TAR dando torto al comune e stabilendo che l’amministrazione dovrà pagare i debiti relativi allo smaltimento dei rifiuti negli anni dell’emergenza. Circa 7 milioni (erano 14 ma i primi 7 sono stati già trattenuti a metà degli anni 90) che saranno trattenuti ogni trimestre per 700mila euro fino ad esaurimento del debito. Il sindaco racconta che il comune aveva chiesto un conguaglio a pareggio visto che lo Stato è debitore verso il Comune e il Comune verso lo Stato e invece non è stato possibile. “Lo stato trattiene i soldi a prescindere” e il Comune di Salerno allora che fa? Intanto non aumenta le tasse, come confermato da De Luca, ma contestualmente sta preparando dei decreti ingiuntivi contro lo Stato. “Stiamo di fronte ad una decisione di una scorrettezza unica!” conclude De Luca.