Un accurato lavoro di verifica dei rischi sismici è già stato fatto, ha visto in campo un gran numero di tecnici specializzati, e l’operazione è anche costata fior di quattrini. Gli esiti sono tutti riportati nel “Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici, strategici e speciali nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia” della Protezione Civile, da cui si evince che la nostra struttura, non presenta una situazione, nel complesso rischiosa, e comunque non diversa dagli altri presidi della Provincia di Salerno, che, guarda caso, non sono oggetto di verifiche. Ebbene, allo scopo di garantire la trasparenza dei procedimenti, ho chiesto, innanzitutto, l’accesso a tutti gli atti richiamati della delibera dell’Asl, oltre che predisposto, insieme ai Sindaci di Scafati e Sapri, una diffida affinché si estendano a tutte le strutture sanitarie della provincia di Salerno le stesse verifiche disposte soltanto per i tre nosocomi. Resta, infine, da fare osservare che questa operazione avrà un costo, verranno spesi quasi 113 mila euro e chissà che, anche questo, non diventi un ennesimo strumento di clientele politiche”.
“Le verifiche strutturali – dichiara il Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti – sono importanti per garantire la sicurezza agli utenti e agli operatori sanitari, purché esse vengano svolte su tutti gli edifici, e non soltanto a campione. In tal caso, sorge, inevitabilmente, il dubbio di una azione persecutoria nei confronti solo di alcuni, e guarda caso proprio nei confronti di quei sindaci che si sono fatti promotori di una giusta protesta a difesa della sanità locale. Ebbene, se questo è vero, si tratta di un comportamento inaudito. Se invece, queste verifiche rappresentano l’inizio di una indagine in tutta la provincia, siamo anche disposti ad offrire il nostro aiuto nell’ambito dell’individuazione di eventuali situazioni di criticità, che riguardano altri ospedali e che ben conosciamo. Auspico, in ogni caso, che si voglia agire con senso di responsabilità”.
“Come è stato chiarito – dichiara il Sindaco di Sapri Giuseppe Del Medico – anche nel confronto in Regione, il punto fermo è il decreto 49 che riconosce il nostro ospedale come dea II livello. Tutto il resto sono solo generiche e fantasiose divagazioni, costruite dai soliti ‘macchinatori’ che da sempre tentano di ridimensionare la nostra struttura. Ricordo che solo pochi anni fa l’intera struttura è stata completamente ricostruita (fondi x l’adeguamento strutturale) e solo pochi reparti sono ubicati nella parte più vecchia. Inoltre, sono già stanziati i fondi per il completamento della riqualificazione. Siamo di fronte ad una vera ‘bufala’, mi viene da pensare ai requisiti sismici del Cardarelli o del primo policlinico di Napoli. Devono trovare altre argomentazioni per giustificare la sottrazione del diritto alla saluti ai cittadini del Golfo di Policastro”.