L’uomo, alla richiesta dei documenti di riconoscimento per l’identificazione di rito, si è rifiutato di esibirli e, all’invito di salire nell’auto di servizio per essere condotto alla caserma di via dei Carrari, ha opposto una violenta resistenza, tentando con forza di sottrarsi ad ogni forma di controllo, provocando così lesioni guaribili in cinque giorni ai due vigili intervenuti.
In seguito è risultato che, oltre ad essere sprovvisto di documenti in corso di validità, aveva già dei precedenti per resistenza a Pubblico Ufficiale e quindi l’Autorità Giudiziaria ha deciso per gli arresti domiciliari. Il processo per direttissima si terrà domani 24 aprile.