Oggi, però, il sestetto non è esattamente quello di una volta e non solo per gli anni che sono trascorsi dal trionfo sanremese. Dei fratelli Ciro e Diego Caravano è rimasto solo il primo: Diego ha lasciato la carriera musicaleper dedicarsi esclusivamente all’insegnamento; al suo posto, nel 2015, è subentrato Daniele Blaquier. Gli altri componenti sono Gonzalo e Mimì Caravano, Mario Crescenzo e Massimo de Divitiis.
Nati a Salerno, in quell’ormai lontana edizione del Festival che li vide primi tra i «giovani», i Neri per Caso erano riusciti a ottenere la possibilità di partecipare alla competizione cantando Donne di Zucchero. Quanto a Le ragazze, la canzone che negli anni Novanta assicurò loro un periodo di notorietà, si rivolgeva agli uomini e parlava di come, in amore, sia meglio accettare i rifiuti, piuttosto che tormentarsi. «Quando ti sorridono è probabile che sia un sì, ma quando si allontanano è no! E tu… Ci devi stare, inutile sperare di recuperare se hanno detto no, meglio sparire, non telefonare per sentirsi dire un’altra volta no». Così recitava il testo. E ancora: «Si può amare da morire, ma morire d’amore no!». Un motivetto leggero, che sicuramente, dato questo ritorno, nelle prossime settimane sarà riproposto dalle radio italiane.
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