Non un caso di bullismo in quanto l’episodio non risulta «reiterato e continuativo». Tanto meno persecutorio. Si è trattato, infatti, di una discussione «del tutto casuale», nella quale insegnanti e collaboratori scolastici sono subito intervenuti per riportare la calma. In prima linea la dirigente Barone, molto attenta alla vita del liceo e ad un sereno apprendimento degli allievi. La preside ha personalmente ascoltato le protagoniste dell’alterco e sedato gli animi. E per evitare che fatti del genere, sebbene non allarmanti, non accadano più, nei prossimi giorni saranno tenuti incontri con le famiglie degli studenti e i docenti.