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I numeri della difesa granata dopo 12 giornate di campionato

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Quella contro lo Spezia è stata la quinta volta in stagione che la Salernitana è riuscita a mantenere la propria porta inviolata. Come era successo all’esordio con il Palermo, alla terza col Padova, alla sesta col Verona ed alla settima a Cremona, Micai è riuscito a portare a termine il clean sheet, calando la saracinesca.

In realtà l’ex del Bari deve ringraziare ancora una volta i legni della propria porta (che hanno respinto al mittente la punizione di Galabinov) e un intervento prodigioso di Mantovani (che ha tolto le castagne dal fuoco in una situazione imbarazzante). Fin qui la Salernitana ha incassato 11 gol (meno di 1 di media a partita). Meglio hanno fatto la capolista Palermo (con 9), Cittadella (8) e Cremonese (8) che, però, hanno già usufruito del proprio turno di riposo previsto dal calendario, a differenza del team granata.

Le cose vanno molto bene soprattutto allo stadio Arechi, visto che nelle gare casalinghe il team di Colantuono ha incassato solo 3 gol in 7 partite (0,4 di media), a fronte degli 11 realizzati. Per una squadra che, in un recente passato, ha avuto problemi enormi dal punto di vista difensivo, è già un enorme passo avanti. E non è un caso che nei leader delle classifiche di rendimento ci siano proprio i componenti del pacchetto arretrato.

Lo “stakanovista” del gruppo è Micai, sempre in campo nei 1260 minuti fin qui disputati; nella top ten dei più utilizzati figurano i difensori Casasola, la rivelazione Mantovani, Gigliotti, Schiavi e Vitale. Inoltre, al di là dell’infortunato Bernardini e del giovane Galeotafiore, mister Colantuono ha già utilizzato tutti i giocatori disponibili in retroguardia.

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