Per avere un confronto, l’agente patogeno che causa l’influenza sopravvive sulla pelle umana per neppure due ore. I ricercatori hanno testato la pelle raccolta da campioni prelevati dalle salme durante l’autopsia, circa un giorno dopo la morte.
“La sopravvivenza piu’ lunga del SARS-CoV-2 sulla pelle aumenta il rischio di trasmissione per contatto; tuttavia, l’igiene delle mani puo’ ridurre questo rischio”, scrivono i ricercatori.
E’ bene ricordare che sia il coronavirus che il virus dell’influenza vengono inattivati in 15 secondi dall’applicazione dell’etanolo, contenuto nei vari disinfettanti per le mani.