A raccontare quanto accaduto la consigliera comunale Sara Petrone, ideatrice del progetto che ha consentito di avere la casetta delle api: “Abbiamo lottato per settimane, con tutte le tecniche a nostra disposizione – scrive sulla sua pagina social la consigliera – Uno sciame che ha difeso strenuamente l’alveare e tutto ciò che vi era dentro, come abbiamo evinto dal grande quantitativo di vespe che le api erano riuscite a eliminare prima di essere sopraffatte. Api che in pochi mesi avevano iniziato già la produzione del miele, come abbiamo evinto dai telai che ieri mattina abbiamo estratto dall’arnia. Abbiamo trovato telai pieni di covate, segno di una grande produttività delle api, e ben tre celle reali predisposte per future regine.”