L’allenatore granata, con una lunga gavetta alle spalle, ha già centrato infatti ambiziosi traguardi in passato, spesso riuscendo a trainare verso la salvezza squadre che sembravano spacciate. Ne sa qualcosa il Crotone che lo ha visto in panchina nella stagione 2016-2017, in Serie A. Una girone di andata difficile, con i calabresi ultimi in classifica e un piede nei cadetti.
Ma in primavera il Crotone mette il turbo collezionando 25 punti, 20 solo tra aprile e maggio. Un ruolino da grande squadra che vale la salvezza, inaspettata. Dopo l’impresa di Crotone, Davide Nicola centra un altro importante traguardo con il Genoa.
Diventa tecnico dei rossoblù 28 dicembre 2019 in sostituzione di Thiago Motta e trova la squadra all’ultimo posto. Ma con grande sacrificio, punto dopo punto, ottiene la salvezza all’ultima giornata vincendo per 3-0 contro il Verona.
Arriva in corsa anche al Torino, a gennaio 2019, per sostituire Marco Giampaolo. Il Toro ha appena 13 punti e naviga in acque pericolosissime (è terz’ultimo), Davide Nicola lo porta verso la salvezza con 24 punti in 20 partite, frutto di 5 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte). Adesso, l’allenatore nato a Luserna San Giovanni, ha compiuto con la Salernitana l’ennesimo miracolo sportivo.