Compongono il comitato provinciale giovanile di Salerno: Antonio Lupo (Sala Consilina), Raffaele Orefice (Pontecagnano Faiano), Loderico Sodano (Capaccio), Antonio Russo (Roccadaspide), Carmela Goffredo (Oliveto Citra), Arsenio Lombardi (Campagna), Gerardo Vicidomini (Nocera Inferiore), Umberto Mandile (Sarno), Anna Esposito (Eboli), Federico Guzzo (Sapri), Andreina Vecchio (Eboli- Altavilla), Sabatino Tambasco (Vallo della Lucania) e Nicole Lamberti (Cava de’ Tirreni).
La provincia di Salerno si conferma leader dell’agricoltura regionale, producendo circa la metà del pil agricolo della Campania. Sulle circa 18 mila imprese agricole registrate alla Camera di Commercio di Salerno, quelle guidate dai giovani under 30 sono oltre duemila, a dimostrazione di una grande vivacità generazionale. A guidare i fatturati è la quarta gamma, con la produzione di insalate e della rucola IGP, insieme a tutto il comparto ortofrutticolo. Altro comparto strategico è la zootecnia, con la produzione di mozzarella di bufala, insieme con la produzione di latte vaccino e con allevamenti di specie autoctone da carne e da latte. Il Salernitano, infine, è territorio di eccellenza per l’olio extra vergine di oliva, per la castanicoltura e per i cereali.
L’assemblea è stata aperta dal saluto della segretaria provinciale di Coldiretti Giovani Impresa Salerno, Chiara Marino, e dal direttore provinciale Enzo Tropiano. Sono intervenuti il segretario regionale di Giovani Impresa, Nicola De Ieso, il capoarea economica di Coldiretti Campania, Roberto Mazzei. Ha concluso i lavori, augurando buon lavoro alle nuove leve dell’organizzazione, il presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillo.
Commenta