La presenta così, Raffaele Palladino, la sfida dello U-Power Stadium contro la Salernitana, all’ora di pranzo della domenica.
“In questa fase, siamo brillanti tatticamente. Forse non lo eravamo ad agosto, ma ora sì. Sottolineo anche il lavoro di chi gioca meno ma lavora tanto in settimana: penso a Bondo, Pereira, Akpa-Akpro, Valentin e Franco Carboni, Cittadini”.
Palladino però prosegue: “Sono un grande estimatore di Paulo Sousa, una persona educata e di grande lavoro. La scuola portoghese è interessante e va studiata e la Salernitana lavora tanto sulle rotazioni e i principi di gioco, è squadra votata al possesso palla. Per 60 minuti ha messo in difficoltà l’Inter”.