Sicuramente uno spazio più adeguato per le accresciute dimensioni dell’evento, in grado di garantire una maggiore fruibilità ai tanti giovani e meno giovani che scelgono di vivere la notte “in White” più attesa dell’estate. Un ringraziamento particolare va quindi all’ amministrazione comunale di Maiori che ha accolto con entusiasmo la proposta concedendo l’area del porto. La formula divertimento, musica, spettacolo e allegria, accompagnata da una organizzazione ancora più importante ed attenta ai bisogni della sicurezza, costituirà ancora una volta quel valore aggiunto che ha reso l’evento un must del comprensorio costiero.
“The Butterfly Effect” è l’effetto positivo di un evento capace ogni anno di rinnovarsi e di regalare emozioni ai tantissimi che premiano un format nato e pensato per essere sinonimo di festa e che nel 2018 toccherà il suo decennale, sempre all’insegna del motto “che il meglio deve ancora venire”.
Vai con ubriaconi e drogati allo sbaraglio,figli di papà e guappetielli vari pronti a sfidarsi per uno sguardo di troppo………
E poi incidenti stradali,ricoveri ospedalieri per collassi dovuti o a troppo alcool o a troppa “bamba”…….
Che schifo,di divertimento e spensieratezza non ci vedo proprio niente………
GIOVENTÙ B U T T A T A
Per gioventù bruciata..ma tu quando eri giovane (dal tuo discorso sembri mio nonno!!!) non esistevano le discoteche? non somministravano alcolici? La gente non beveva e non si drogava?incidenti non esistevano?gli spavaldi in discoteca erano inesistenti? Da sempre è stato così in discoteca quindi eviterei di dire gioventù bruciata!!! A me non piace pertanto non ci vado ma non critico le persone che frequentano questi locali ognuno fa quello che vuole
Anonimo del 22 agosto ore 00.00……..ma parli proprio tu che non sai neanche leggere?
È evidenziato sia nel titolo del commento e nel commento stesso GIOVENTÙ–BUTTATA–
Poi non credo che siccome anni fa’ già i giovani facevano schifo e non sapevano divertirsi,oggi è ammesso fare più schifo ancora.
Se invece qualche sapientone come te mi dice che QUESTO è il divertimento,allora alzo le mani.
P.S.
Mi ero permesso di criticare le usanze giovanili di “divertimento” perché ho svolto servizio VOLONTRIO presso vopi e so quello che dico:ragazzini/e collassati a terra,giovinastri con teste rotte,ferite da armi da taglio,auto e moto “piantate” nei muri o su altri veicoli(o su pedoni),qualcuno che non È PIÙ TORNATO A CASA ,genitori disperati……..a però se mi dite che è tutto regolare,chiedo scusa e tolgo il disturbo.
P.S.( 2 )
Ma non ho capito…….quindi bisogna vivere facendo i PAPPAGALLI? O capito? Quindi se vedo uno che si butta giù,lo faccio anch’io perché l’ha fatto lui?
Ora capisco,è tutto chiaro.
Auguri a tutti i PAPPAGALLI ed in bocca al lupo a chi ragiona con il suo cervello.
Per gioventù buttata 2 io non so leggere ma mi sa che tu non sai scrivere ” o capito” si scrive ho capito.IGNORANTE!!!!
Ahahahaha,che idiota!
È un errore di battitura del telefono idiota,non mi sarei mai permesso di OLTRAGGIARE la tua evidente cultura superiore.
Comunque io rimango sulla mia teoria che i giovani non sanno nemmeno cosa significhi divertirsi;lei,Signor PROFESSORE,cosa ne pensa al riguardo? Tutti bravi,tutti belli,so tutto io,quello che dico,faccio e penso io è giusto e quello che dicono gli altri è sbagliato.
Aaaaaaaaaaa,ma quanti,ma quanti,ma quanti pappagalli che parlano e sprecano aria e parole.