“Voglio ringraziare personalmente i due vigili del fuoco che hanno tirato fuori i bambini” ha dichiarato il presidente de Luca nel corso della conferenza stampa al Rizzoli. “Abbiamo avuto un bilancio finale di 39 feriti, metà dei quali già a casa, gli altri entrò 5 giorni saranno n dimessi e un ferito piu serio al Cardarelli. Voglio evidenziare il ruolo straordinario e la straordinaria efficienza della Protezione Civile nazionale e regionale e di tutte le forze dell’ordine” ha aggiunto De Luca.
“Ischia è una terra splendida e con un sisma come quello avvenuto stanotte ognuno di noi avrebbe una seria preoccupazione ma non c’è nessun pericolo in altre parti dell’isola. L’evento ha destato preoccupazioni ma non tali da procurare un evento da esodo di massa”: ha detto il presidente della Regione che si è recato in visita alla camera mortuaria dai familiari di Lina Balestrieri in Cutaneo, morta nel crollo di ieri sera.
“In Italia siamo abituati ad avere due facce delle tragedie, quella drammatica, dei feriti, dei morti, delle attività economiche messe in crisi, e un’altra faccia che è quella dello ‘sciacallismo’, delle strumentalizzazioni, della confusione tra questioni che non c’entrano niente con il terremoto. È crollata un’abitazione vecchia e sono crollati dei cornicioni di un immobile costruito nel secolo scorso. Nessuna connessione tra questi fatti e l’abusivismo” ha concluso il Governatore della Campania
Quinfi il fatto sia crollata un’abitazione che nasceva come casa ad un solo piano e su di esso sia stato costruito senza alcun critario un secondo piano é solo una questione di vecchiaia? Sei solo un venditore di fumo. Tu e i tuoi amici avete le mani sporche di sangue per tutte le volte che avete girato la testa facendo finta di niente di fronte ad inadempienze come queste, come la terra dei fuochi e come tanti altri pessimi regali lasciati in eredità dalla tua amministrazione.
Vergogna.
Vergogna.
Vergogna.
Povero Vincenzo, mentre ti apprestavi ad approvare una bella sanatoria a tutti gli amici abusivisti è arrivato questo terremoto a scompigliare le carte. Tranquillo, passerà il tempo e la gente dimenticherà… questo è un paese strano, pronto a commuoversi con la stessa facilità con cui rinuncia ai propri diritti.
La bandierona e’ sempre pronta a prendere la direzione della convenienza.
Peccato, che sta’ rodendo dentro perche’ si dovrà rimangiare la solita clientelalata che gli era venuta in mente….una sanatoria urbi et orbi.
Verra’ anche per lui il tempo di chiedere per se e per altri voti….. e li’ ci divertiremo.
Nell’isola di Ischia negli ultimi 30 anni sono state presentate 27mila pratiche di condono, circa una ogni due abitanti. Dai Vincenzo……non fare così
È il miglior venditore di cemento del paese