A seguito della denuncia presentata dai genitori della minore, il cinquantenne P.S., il 25 giugno scorso, fu arrestato in esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Procura di Salerno. Successivamente l’ordinanza di custodia cautelare fu annullata dal Tribunale del Riesame ed il 50enne tornò in libertà. Anche dopo la decisione del Riesame le indagini sono proseguite.
Secondo il sostituto procuratore Elena Cosentino l’uomo avrebbe approfittato di un soggiorno della ragazzina, figlia di un cugino, a casa della nonna. Nel corso di un pranzo di famiglia si sarebbe allontanato con la nipote e, secondo gli inquirenti, le avrebbe prima formulato avances pesanti e poi avrebbe superato con la forza la riluttanza di lei, costringendola a praticare atti sessuali.
Qualcuno dei parenti, però, pare si sia insospettito e avrebbe informato i genitori della quindicenne, che poi avrebbe confermato al padre e alla madre la violenza subita. Le indagini sono iniziate nello scorso febbraio scorso, quando i genitori hanno presentato denuncia. A darne notizia il quotidiano Le Cronache oggi in edicola
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