Si tratta del cambiamento più importante, dal momento che, in zona gialla, le restrizioni sono molto limitate rispetto alla pandemia che, attualmente, circola ancora velocemente tra la popolazione e in Campania registra oltre mille casi giornalieri.
Di fronte a tale decisione del Governo, e alla possibilità di allentare le misure per i giorni festivi, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, non è d’accordo ed è pronto a prevedere ulteriori restrizioni per contenere la pandemia.
L’idea del presidente campano sarebbe di rendere la Campania comunque zona arancione il 25, il 26 dicembre e il primo gennaio, questo al fine di evitare una terza ondata nel nuovo anno.
Mentre il Governo vuole consentire spostamenti tra piccoli Comuni, De Luca è stato già chiaro. Nessun spostamento tra Comuni, ad eccezione di motivi di urgenza e necessità, sarà consentito in quei giorni. Mentre tutta Italia si avvia verso la zona gialla, quindi, la Campania può prevedere ulteriori restrizioni che, di fatto, la renderebbero ancora arancione.
Il 25 il 26 e il 1° …. Ma se il problema sono le vigilie ?bah …. Solo chiacchiere come sempre
Questo è un idiota in pieno delirio di onnipotenza.
se lo ricoverate in psichiatria con un tso urgente la campania si salva questo vuole solo mettersi in mostra all’attenzione mira a incarichi maggiori e non si rende conto che la sua parabola e’ discendente.
Non sa più cosa fare per fare parlare di sé. La vergogna della politica. Il cafone per antonomasia. Lo avete votato e ci avete rovinato tutto, compreso voi stessi. E con la Magistratura gli è sempre andata bene, nonostante tutti o suoi papocchi. Che schifooooo
Tu non conti una mazza, lalegge la fa il governo non tu che sei poca cosa, sei isolato da tutto e da tutti solo i napoletani sono con te ed io ho vergogna perché ti ho pure votato pensa un po’. Tu non sei onnipotente ed onnisciente sei solo un povero illuso. Vi prego non censurate, perché è la verità, questo alla prima ondata è stato fortunato come tutto il sud adesso non sa che fare e minaccia che è la sola cosa che sa fare.
Ne prenderemo atto, ma ad oggi tra gialla e arancione, mi sembra di vedere un solo colore; VERDE
Chest’è
Molto più logica la scelta di De Luca..d’altronde per quella del governo non c’è da meravigliarsi..si basa sui consigli del CTS di cui forse il più alto Q.I. è quello di un bracciante dell’agricoltura ?
Ma lui cosa ci guadagna con tutte queste restrizioni è un semplice presidente di regione nient nient’altro
Tre giorni nn possiamo muoverci nemmeno nei paesi dove i casi sono zero , intanto da ieri si vedono Nelle zone di mare centinaia di persone che sono venute nelle seconde case . Qua o si tratta di essere scemi o forse dobbiamo iniziare a denunciare le idiozie di quest essere . A chi vuoi prendere in giro facci capire ? Nn controlli sta gente che dalle città viene nei paesi e vorresti rompere le pelle a noi il giorno di Natale ? Ma vavattenn a casa ca nn sierv
Eh si è proprio ora.che il governatore faccia una nuova Ordinanza, manca da troppo
per tre giorni di restrizioni non sarà la fine del mondo. Necessaria è la nostra salute e dei nostri genitori e nonni. Sul fronte dell’economia a piccoli passi, ma sta risalendo, dando respiro agli operatori di tutti i settori. Ritornando in zona gialla anche i ristoranti potranno stare aperti fino alle 22.
per una volta che rinunzieremo ad un brindisi in compagnia, ma che potrà farci uscire da questa spirale mortale, non dobbiamo drammatizzare.
anzi dobbiamo noi controllare che i cittadini distratti osservino le regole ed evitare sempre gli assembramenti. uniti e senza piagnistei ce la possiamo fare.
Per gli assurdi negazionisti e per tutti gli ignorant, irriverenti verso i cittadini tutti, vi auguro di potervi trovare in zone di guerra (quale è quella che stiamo vivendo) nel bel mezzo di conflitti a fuoco e con obbligo di coprifuoco. Il mio augurio è finalizzato a vedere la vostra reazione e capire se sarete capaci di mantenere lo stesso spirito attuale