Da anni conduco, insieme a pochi colleghi, in ogni sede, in consiglio comunale (laddove ho presentato anche emendamenti respinti dalla maggioranza), nelle commissioni, con conferenze stampa e pubbliche denunce, anche nel corso delle due ultime campagne elettorali, una battaglia continua avverso la cementificazione selvaggia di cui sono state artefici le Amministrazioni progressiste in città”.
Celano sottolinea la battaglia condotta in questi anni anche “avverso le decisioni di vendere le ultime aree vergini del centro di Salerno attualmente destinate a standard, quella dell’ex cementificio e di Piazza Mazzini, per realizzare ancora edifici in una città che ha perso oltre 10mila abitanti negli ultimi 15 anni. Cemento equivale sovente, a speculazioni edificatorie, allorquando si continuano a costruire indiscriminatamente alloggi in una città che avrebbe, invero, necessità di infrastrutture, di impianti sportivi, di strutture turistiche, di un polo fieristico”, la critica del consigliere comunale di opposizione.
Ma non basta tutto il cemento in costruzione?????
Da Salernitano vedo una città morta…ma che peccato.
Fermate la famiglia dei palazzinari!
Salerno città turistica…con solo palazzoni vuoti, ma senza parcheggi, aree verdi, strutture sportive, piste ciclabili, davvero una città morta e grigia in mano ad una massa di amministratori corrotti e burattini. Non censurate.
FATE SCHIFO!!!!!!!!! il verde a Salerno è inesistente….CACCIATE IL SINDACO CHE E’ UN MORTO DI SONNO.
Celano, 74 famiglie rischiano o sono alla fame ( verde pubblico), non sarebbe il caso di fare battaglia su questo?
Possibile che l’opposizione a salerno si fa solo per un albero abbattuto oppure per un nuovo palazzo che sorge?
Poi ci lamentiamo che da anni e anni governano sempre gli stessi.
PURTROPPO QUANDO SARÀ PASSATO E FINITO IL REGNO DI ATTILA DE LUCRA, DI SALERNO NON RESTERANNO CHE I DEBITI DA PAGARE, PERCHÈ SONO RIUSCITI IN 30 ANNI A FARNE IL SACCO COMPLETO.
I BARBARI VENNERO DALLA LUCANIA E DEPREDARONO TUTTA SALERNO COLANDOCI SOPRA UN MARE DI CEMENTO DEI LORO AMICHETTI, ED I POCHI SALERNITANI CHE SI VENDETTERO, PER POCHI SPICCIOLI, RIUSCIRONO A RAGGIRARE LA MAGGIORANZA DEI RESTANTI C……..NI SALERNITANI.
X 15 Novembre 2022 alle 14:15
“Per arrivare a questo, il dissesto economico del comune deve essere drammatico”
Il dissesto è drammatico ma proprio perchè Salerno è stata alienata in perdita agli amichetti, amichetto straniero di solito, non salernitano, e lo stesso faranno anche adesso.
Ogni scusa è buona per i babbà di de lucra.
L ALTRO giorno ho contato nel tratto di strada che va dall ex pastificio Amato all ex Marzotto 15 palazzi in costruzione piu altri in vadrie parti della città dal mio punto di vista penso che si siano fatte tante storie per il Crescent ma forse tutte questo è peggio
Forse non avete capito che molto probabilmente il comune è pieno di debiti e poi avere ormai un oltre settantenne che dirige dietro le quinte è obsoleto.
Politici dell’opposizione controllate bene le voci di bilancio e non i consuntivi
Votate sempre gli amici di prezzemolone brutti stronzi
CONCORDO… DE LUCA HAI ROTTO IL CAXXO!
Una città allo sbando,senza spazi senza servizi e loro che pensano? Cemento……uguale baba’
La città è morta trent’anni fa, quando sono iniziate le sciagurate amministrazioni del cosiddetto polo progressista che di progresso ha portato la svendita della città al noto amico, tanta cementificazione, una voragine di debiti per le casse comunali, tanta sporcizia, incuria, abbandono ed una bolla speculativa per il costo degli appartamenti. Nel frattempo la città ha perso oltre ventimila residenti, gli appartamenti sono vuoti e ancora si vuole cementificare! Ma gli spazi per i residenti dove sono? Il lungomare impraticabile da anni? Il corso V. Emanuele che sembra una strada di Kiev dopo gli attacchi missilistici russi? Credo che sia giunto il momento, per questa incompetente e incapace maggioranza, di andare via e subito, visto che non hanno neanche un briciolo di dignità per riconoscere tutti i danni che stanno facendo ai cittadini!!!
Vergognoso, i politici devono smetterla di. Rubarci la città per lucrarci. 75 anni fa sono nato nelle cosiddette baracche in quella zona tra fame e miseria ma con il rispetto di tutto e di tutti. Dieci anni dopo e iniziata la speculazione distruggendo l anim a di Salerno e dei suoi figli costringendoli a vivere da straniero nel proprio paese.. vergognatevi, spero in una presa di coscienza dei salernitani e di chi ama questa meravigliosa città
Mi chiedo se c’è tutto questo interesse ad acquistare una casa in una città sporca senza industrie e priva di parchi